Stelle d’inverno

Stelle d’inverno, nitide ammantate il cielo,
scombinando scienza e regole sì che,
nell’esser raminghe, severe disponete
forme e rimandi, eroi e racconti.

Stelle d’inverno, gelide risuonate nella notte,
promettendo desideri a chi, ingenuo, a voi
rivolge domanda e preghiera, conforto e
mancanza di umane e divine nostalgie.

Stelle d’inverno, taciturne illuminate il cammino,
suggerendo inediti sentieri e sicure rotte
che non conoscono interruzione alcuna e
si dirigono certe verso il loro naturale destino.

Stelle d’inverno, ingenue cedete il passo all’aurora,
dissolvendo l’intimo abbraccio di una passione discreta,
in cui, cinico, sorge l’aspro e vile peso della ragione e
l’ardore, se non v’è amore, perde in sé ogni futuro.

Poesia del 28.12.2018

Foto di Free-Photos da Pixabay)

Marco Caporicci

"Per grazia di Dio sono uomo e cristiano, per azioni grande peccatore, per vocazione insegnante della specie più misera, precario di scuola in scuola"

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