Basta un sorriso

Dubrovnik, 14/08
Buljarica, 17/08

Il frastuono delle vie d’intorno
ti accende lo sguardo e
ridi e sussurri nel tuo riserbo;

e ti accorgi di me e delle
labbra mie, a te inclini,
verso te felicemente arcate.

E ti stupisci di te stessa, ché
mi guardi e mi riguardi, affamata
della sintonia degli occhi;

e sorridi e continui nel riso
ingenuo e malizioso, semplice
eppur disarmante e scorretto.

Continuammo a guardarci,
finché tornò il Corso a rendere
normalità l’improvviso carnevale,

banalità l’inaspettato divenire,
nostalgia i possibili abbracci,
vacuità il prossimo orizzonte.

E se a strane tinte rosse e
tenere furono quelle ore, blu e
profondi continuano i pensieri,

nel tempo che ci allontana,
nella distanza che ci distingue,
nell’immensa meraviglia

del nostro solo incrociarsi.

Marco Caporicci

"Per grazia di Dio sono uomo e cristiano, per azioni grande peccatore, per vocazione insegnante della specie più misera, precario di scuola in scuola"

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