Fiocco di neve

Cadono fiocchi che
sembrano lacrime.

Intonano ricordi di una
vita mai vissuta;
a terra si confondono ed è
la polvere del vissuto,
singhiozzante, infreddolita,
ad amalgamare
l’odore di libertà col sapore
amaro della separazione.

Vitrea ti alzi, incurante
dell’incostante mio respiro.

Né ti degni di rivolgere
consolazione o pianto,
né sorriso o confidenza,
né affetto o contatto.

Tra il tuo bianco chiedere e
il mio incolore assaporarti,
nel conflitto del senso,

sia la pace.

Marco Caporicci

"Per grazia di Dio sono uomo e cristiano, per azioni grande peccatore, per vocazione insegnante della specie più misera, precario di scuola in scuola"

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