Encefalogramma (non) piatto

Dopo il fluido rosa del precedente post, eccomi a riscrivere con alcune modifiche al layout del mio blog.
Compaiono infatti, in rapida sequenza e sulla colonna di destra, un pulsante indicante il mio stato su Skype, qualora aveste voglia di parlare con me (maledetto pulsante poi, perché non sei trasparente!!!) e il link al mio ultimo album fotografico pubblicato nel mio raccoglitore online: vi consiglio di vederlo, ci sono alcune foto bellissime!
Poi che altro dirvi, intendo… cosa dirvi senza gettare voi ma soprattutto me stesso nello sconforto?!? sad
Diciamo che ci si muove agilmente e “piacevolmente insensienti” (confortably numb) verso l’avanti, il futuro… con molta nostalgia al passato, tanta proprio… ma anche un pizzico di curiosità verso l’ignoto, curiosità mai provata finora, forse a una treccina fuoriposto va questo merito, chissà.
Tante cose mi sono venute in mente da scrivere in questo nuovo post, così tante che ora non vi scrivo proprio niente, e do appuntamento al prossimo post, magari per cose più creative.
A proposito…. un supporto con i commenti me lo date, o voi visitatori che avete raggiunto quasi quota 3000???
Ve ne prego…

Detto ciò, buona serata e buona notte che domani per me è tempo di

Marco Caporicci

"Per grazia di Dio sono uomo e cristiano, per azioni grande peccatore, per vocazione insegnante della specie più misera, precario di scuola in scuola"

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Una risposta

  1. Anonymous ha detto:

    Quando tutte le parole sai che non ti servon più
    quando sudi il tuo coraggio per non startene laggiù
    quando tiri in mezzo Dio o il destino o chissà che
    che nessuno se lo spiega perché sia successo a te
    quando tira un pò di vento che ci si rialza un pò
    e la vita è un pò più forte del tuo dirle “grazie no”
    quando sembra tutto fermo la tua ruota girerà.
    Sopra il giorno di dolore che uno ha.
    Quando indietro non si torna quando l’hai capito che
    che la vita non è giusta come la vorresti te
    quando farsi una ragione vora dire vivere
    te l’han detto tutti quanti che per loro è facile
    quando batte un pò di sole dove ci contavi un pò
    e la vita è un pò più forte del tuo dirle “ancora no”
    quando la ferita brucia la tua pelle si farà.
    Sopra il giorno di dolore che uno ha.
    Quando il cuore senza un pezzo il suo ritmo prenderà
    quando l’aria che fa il giro i tuoi polmoni beccherà
    quando questa merda intorno sempre merda resterà
    riconoscerai l’odore perché questa è la realtà
    quando la tua sveglia suona e tu ti chiederai che or’è
    che la vita è sempre forte molto più che facile
    quando sposti appena il piede lì il tuo tempo crescerà
    Sopra il giorno di dolore che uno ha….

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